• Home
  • news
  • Sicilia, è pazza estate: dopo tanti temporali, Caronte ci traghetterà verso il grande caldo
news

Sicilia, è pazza estate: dopo tanti temporali, Caronte ci traghetterà verso il grande caldo

Forti temporali si sono abbattuti praticamente su tutta la Sicilia, con Palermo e la sua provincia – tanto per dirne una – praticamente in tilt. A Palermo, la zona più colpita dal maltempo è quella ad est tra Brancaccio, Falsomiele e Villagrazia. Decine i cittadini rimasti impantanati nelle auto, soprattutto nelle vicinanze di cavalcavia. Diversi tombini fognari sono saltati creando allagamenti sia in abitazioni al pian terreno e sia in garage e magazzini. In via Villagrazia, un albero si è abbattuto sulla sede stradale bloccando in parte la circolazione. Sempre a causa della forte pioggia, poi, un’automobilista ha perso il controllo della vettura nella zona del cantiere su Ponte Corleone: per lui, per fortuna, solo tanta paura. In provincia, diversi allagamenti anche a Bagheria, mentre a Cefalù diverse persone sono rimaste intrappolate nelle loro auto per via delle strade colme d’acqua e in più casi si è reso necessario l’intervento di vigili del fuoco. Il maltempo, che in questi giorni ha ribassato la colonnina di mercurio facendola scendere fino a 19 gradi, ha comunque i giorni contati. Ancora per tutta la giornata di oggi e poi anche domani, comunica 3bmeteo.com, rovesci e temporali non mancheranno in Sicilia, in particolare nella parte nord-orientale dell’isola. Il Dipartimento della Protezione civile, in particolare, ha anche valutato per domani una allerta gialla su una parte della Sicilia. Ma poi, e in particolare a partire dall’1 luglio, secondo le previsioni de “ilmeteo.it” è prevista una rimonta con l’arrivo di “Caronte”, un anticiclone africano che porterà con sé punte di calore che, specie nelle zone dell’entroterra, toccheranno i 41 gradi. «Masse d’aria calda, sahariane-marocchine e tunisine di nascita, italiane poi d’adozione – si legge appunto su “ilmeto.it” inizialmente secche, si arricchiranno di umidità lungo il loro lungo tragitto sul mar Mediterraneo e giungeranno sulle nostre città stracolme di afa» e così «da domenica 1 luglio, e per qualche giorno, soffriremo il caldo in una sorta di contrappasso infernale». E ancora: «Caldo e afa aumenteranno di giorno in giorno fino sfiorare i 37, 38, 39, 40°C in città come Bologna, Roma, Padova, Firenze, con umidità alle stelle e temperature percepite pure più alte, ma anche Milano, Venezia e Trieste non staranno meglio…». Quanto alla Sicilia, temperature «miti lungo le coste» ma «roventi all’interno»: in particolare «la provincia interna di Catania potrebbe bollire a 41°C».