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Il festival apre alla Cefalù dei registi di tutto il mondo

Cefalù lega il suo nome al cinema da tanti anni. Per questo il Cefalù film festivaldarà spazio ad una sezione dedicata a dei documentari sulla città riedificata da Ruggero. Lo annuncia Giacomo Sapienza, uno degli organizzatori del Cefalù film festival, che fa il punto sulla situazione.

La terza edizione si annuncia all’insegna di tantissime iscrizioni. Che significa questo fatto.
Innanzitutto che il Festival cresce. I numeri dicono che siamo passati dai 120 iscritti nella prima edizione ai 250 della seconda fino agli oltre 1300 della terza edizione. Una crescita non dovuta certamente al caso ma all’impegno di un team competente e attento a quanto accade nel mondo del cinema. Significa che Cefalù è ora, realmente, una capitale mondiale del cinema “corto”, un evento senza precedenti: in tre anni oltre 1500 registi hanno potuto conoscere il nome di Cefalù quale Città del Cinema. Anche cercando su internet, pochi festival al mondo vantano una partecipazione simile.

Una giuria mondiale per esaminare questi corti e selezionare i finalisti. Anche questa è una novità che non può passare inosservata.
Certamente no. Premesso che sono arrivati film da quasi 100 Stati, e che per giudicare un film non basta solo guardarlo, ma occorre conoscerne il contesto, l’ambiente che ha ospitato il set, le motivazioni del regista, ecc., avere una giuria internazionale permette di poter emettere giudizi “internazionali”. Sapere poi che i componenti della giuria sono esperti del settore, giornalisti, registi, attori, cultori ad appassionati di cinema, qualifica il festival realmente come Festival internazionale. Un festival è internazionale se giuria e concorrenti sono internazionali. E il Cefalù film festival “Pino Scicolone” è internazionale.

Fai conoscere il Cefalù film festival nel mondo e studi da vicino il rapporto che vive la città di Cefalù con il cinema. Come vedono questo festival in Italia e fuori del nostro Paese?
Seguo da sempre il mondo del cinema, fin da quando in una radio privata realizzavamo un programma settimanale dedicato al cinema. Allora non esisteva internet, e tantomeno si immaginava come avrebbe cambiato anche il Cinema. Ricordo andavamo spesso a registrare il venerdì dentro i due cinema cefaludesi 3 minuti del film per realizzare quello che poi sarebbe stato chiamato trailer. Siamo stati innovatori in questo, dico scherzosamente. Poi l’occasione di un corso biennale di cinema. E naturalmente l’occasione data dalla collaborazione con Cefalunews e il Giornale di Sicilia, che mi ha permesso avere sempre gli accrediti per poter incontrare attori e registi. Grazie al mio lavoro ho incontrato tantissimi appassionati di cinema venuti dall’Estero per visitare i luoghi che hanno fatto da set a film ora noti nel Mondo. Tanti cercano la piazza di Nuovo Cinema Paradiso (potrei raccontare tanti aneddoti) ma devono “accontentarsi” del Molo e del Teatro Comunale “Salvatore Cicero”, se aperto. Ma indico anche l’esterno della casa di “Elena” a Piazza Garibaldi … La città ama il cinema, però noto che tanti amano solo rivedere le vecchie pellicole solo per riconoscere, per l’ennesima volta, qualche comparsa o un luogo noto … e sono sempre tanti a proporsi come comparsa quando qualche regista sceglie la nostra Città per un suo film. Il rapporto di una città col cinema si misura però con altri parametri, a partire dalla presenza nelle sale, oggi forse anche dagli abbonamenti alle piattaforme satellitari e internet dedicate al cinema …
Ritornando alla prima parte della domanda, come gli altri organizzatori del Festival seguo decine di Festival internazionali, spesso chiedendo solo consigli e idee. Mi accorgo sovente che noi siamo innovativi anche per Festival proposti in Stati all’avanguardia. Abbiamo così creato una rete internazionale che ci riconosce e apprezza. Non a caso molti considerano ormai un successo essere selezionati da noi. E’ così che ci vedono.

Cefalù lega il suo nome al cinema da tanti anni. Secondo te è pensabile nel prossimo futuro del Cefalù film festival aprire una sezione dedicata a dei documentari su Cefalù?
Si, e credo bisogna partire subito. Già registi arrivati da stati lontani sono venuto a trovarci con tale proposito. Ho delle idee a tal proposito ma preferisco al momento non svelare nulla. Cefalù è stata raccontata in tv una miriade di volte e tante volte è stata mostrata nei film, ma penso a dei documentari stile Nat Geo, dedicati ai vari aspetti della Città. Più che un documentario penso ad una collana di documentari, es. Pesca, cinema, archeologia, l’era Normanna, l’era bizantina, la Rocca, le Feste, le tradizioni, la gastronomia, ecc…. I registi sono fin da ora invitati.