Ferro da stiro sporco o incrostato: ecco come pulirlo con rimedi naturali

Il ferro da stiro è una forma di strumento estremamente utile, a larghi tratti necessario per conferire una giusta “piegatura” ai nostri abiti e corrisponde anche nella maggior parte dei casi a qualcosa in facciamo ricorso con una certa frequenza ed “urgenza” effettiva proprio quando ne abbiamo bisogno. Esistono ferri da stiro di ogni prezzo ma in ogni caso non è l’elettrodomestico che viene sottoposto a “cure costanti” come in altri casi. Un ferro da stiro sporco o incrostato risulta essere abbastanza comune, ma anche uno abbastanza “t rascurato” può tornare a nuova vita con pochi trucchi.

Il ferro da stirco che non è in condizioni estetiche perfette generalmente può essere anche meno efficiente di uno “tenuto meglio”. E non in tutti i casi il tipo di sporco è identico.

Proviamo ad esaminare le situazioni caso per caso, offrendo anche dei rimedi estremamente semplici quanto efficaci per pulire bene il ferro da stiro.

Ferro da stiro sporco o incrostato: ecco come pulirlo con rimedi naturali

Il concetto del ferro da stiro moderno è la forma tecnologica di quello “passato” che era comunque presente e faceva ricorso al tradizionale ferro riscaldato che conferisce una forma particolare agli abiti. La forma moderna è qualcosa di prettamente legato all’energia elettrica ed all’acqua calda se provvisto di caldaia, elementi che però tendono, soprattutto nel secondo caso a sviluppare un’azione non propriamente benigna sul ferro stesso.

Le incrostrazioni più comuni infatti sono in qualche modo legato all’utilizzo del ferro senza una adeguata pulizia (è consigliabile farla almeno una volta al mese se ne facciamo uso frequente) è il calcare che si accumula sulla parte piatta del ferro, quella che va utilizzata direttamente sugli abiti.

Una semplice mistura fatta di aceto bianco con un po’ di sale fino in una bacinella d’acqua a temperatura ambiente o tiepida, utilizzando la soluzione da applicare con un panno sul ferro ovviamente non caldo. Dopo circa 30 secondi di olio di gomito potremo eliminare il tutto, con un panno pulito, l’aceto bianco con il sale conferiscono una azione leggermente abrasiva adatta a rimuovere il calcare. Se il calcare è incrostato in maniera importante possiamo fare ricorso ad una spugnetta da utilizzare in maniera non troppo “forte” imbevuta di bicarbonato e succo di limone diviso in parti simili.

Se invece il problema è nel ferro ad esempio se il vapore ed il calore non fuoriesce bene si può fare ricorso ad acqua demineralizzata (che è sempre preferibile a quella di rubinetto, decisamente più ricca di calcare) con un piccolo contenuto di aceto bianco. Il ferro verrà acceso e lasciato vaporizzare fino ad eliminare tutto il liquido contenuto ed infine rifare la procedura con dell’acqua demineralizzata.

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