Riso contro i cattivi odori: ecco come utilizzarlo

Il riso è il cereale probabilmente più diffuso al mondo, ma anche con tutta probabilità anche una variante estremamente diffusa di cibo in tutto il globo fin da tempi antichissimi: tutte le varianti di riso sono state “domesticate” millenni or sono in varie zone dell’Asia, dove è oggi come in passato il “piatto principale” utilizzato praticamente in ogni circostanza e situazione. Ma sono anche note altre proprietà del riso che non fanno parte del compendio alimentare, ad esempio le proprietà di cattura dell’umidità è solo una delle più riconosciute, in quanto si può utilizzare senza grossi ostacoli il riso anche per asportare i cattivi odori.

E’ un rimedio impiegato da secoli ma che nella modernità attuale è stato soppiantato da rimedi specifici.

Resta però un rimedio estremamente efficace quanto attuale di sviluppo di “anti odore”.

Riso contro i cattivi odori: ecco come utilizzarlo

Riso contro i cattivi odori

Anche quando facciamo ricorso e riferimento diretto alle capacità digestive e “astringenti” del riso, queste sono state effettivamente confermate da tempo: il cereale è ricco di fibre e la sua struttura permette di eliminare attraverso un’azione fisica umidità anche se non direttamente a contatto con le strutture bagnate. Non a caso è molto conosciuta la forma di rimedio (non sempre efficace a dire il vero) del sacchetto di riso dove porre lo smartphone bagnato o immerso in acqua che sfrutta esattamente lo stesso principio.

Ma può rivelarsi anche un ottimo life hack (come si usa dire oggi, una forma moderna di un termine che corrisponde ai vari rimedi ingegnosi di utilizzo che fanno ricorso a ciò che abitualmente abbiamo in casa, come proprio anche il riso.

Le proprietà di riduzione dell’umidità con un po’ di ingegno e pochi ingredienti possono essere ancora più interessanti come “assorbi cattivi odori” ad esempio in mobili come armadi, credenze ma anche intere porzioni di casa come il tinello o la cantina, che sono tradizionalmente luoghi tendenzialmente umidi e non sempre hanno un odore eccellente.

E’ sufficiente una mezza tazza di riso, ovviamente crudo (è indifferente la tipologia, va bene anche uno economico), un po’ di ammorbidente ma va bene anche un profumatore da bucato o una ventina di gocce di olio essenziale a nostra scelta, da inserire in un contenitore possibilmente di vetro o plastica infrangibile, da porre direttamente nell’armadio o nella credenza o in qualsiasi luogo dove i cattivi odori (anche quelli di “chiuso”) sono soliti accumularsi.

E’ consigliabile anche utilizzare un pezzo di stoffa da porre in cima al barattolo con gli ingredienti così da filtrare e lasciar durare più a lungo l’aroma che sarà in grado di catturare i cattivi odori.

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