Come eliminare l’odore di fritto dalla cucina: ecco il rimedio della nonna

Siamo abituati a concepire la frittura in casa come qualcosa di sicuramente saporito ma anche di poco naturale, soprattutto se la procedura non viene effettuata con una grande efficacia ed arguzia, questo tende ad essere poco salutare ma anche ad impattare concretamente dal punto di vista olfattivo nella cucina se non nel resto della casa in senso assoluto. Eliminare l’odore di fritto dalla cucina può essere un piccolo ostacolo che non sempre viene risolto o aggirato arieggiando a dovere la stanza.

Attraverso qualche rimedio effettivo improntato ad essere utilizzato secondo i vecchi “metodi” della nonna, possiamo eliminare in modo naturale l’odore di fritto dalla cucina.

Magari riscoprendo delle proprietà indiscutibili di elementi naturali. Vediamo come con un semplice quanto assolutamente rimedio che prevede un solo ingrediente naturale.

Come eliminare l’odore di fritto dalla cucina: ecco il rimedio della nonna

Esistono tantissimi rimedi di carattere naturale, ed “aromatico” che possono contribuire in modo rapido ed efficace a ridurre l’apporto effettivo dell’odore del fritto dal punto di vista olfattivo. Uno su tutti va menzionato ad esempio l’alloro che non è solo una forma di condimento estremamente utile da impiegare attivamente su vari fronti.

Rispettato in antichità ed estremamente comune nella maggior parte delle affermazioni culturali come “segno di successo” l’alloro è anche una pianta aromatica che può essere utilizzata per rimuovere il tipico odore di fritto dalle nostre abitazioni.

L’alloro può essere utilizzato sia durante la preparazione della frittura ma anche in contesti successivi: ad esempio basta aggiungere 1-2 foglie integre all’olio che utilizziamo per friggere i nostri cibi e questo già contribuirà a smorzare parecchio il tipico odore non propriamente gradevole che si sviluppa successivamente, ma può essere anche impiegato in maniera diversa seppur correlata dopo la frittura, in modo specifico se la nostra cucina è piccola, poco ventilata, e soggetta ad essere tendenzialmente “bloccata” dal punto di vista aereo e della ventilazione.

Per fare ciò sarà molto importante lasciar bollire per almeno una decina di minuti un piccolo tegame o una piccola pentola con acqua e foglie di alloro, questa forma di capacità naturale di sprigionare l’aroma tipico delle foglie della pianta omonima è perfetto per coprire efficacemente il tipico “puzzo” del fritto. Non è quindi solo un rimedio da utilizzare a mo di condimento in cucina ma qualcosa di assolutamente utile anche in ambiti molto diversificati e particolarmente “chiusi” come può essere ad esempio una cucina senza “cappa” e sistema di areazione.

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