“Getta l’aglio nel water”: ecco il motivo, incredibile

I vari e diversificati rimedi della nonna sono ancora oggi ritornati di enorme moda, trend veri e propri che sono sempre molto discussi ma che fanno riferimento ad un contesto maggiormente legato alla lotta agli sprechi ed alle metodologie di pulizia alternative. L’aglio nel water identifica un rimedio abbastanza conosciuto nell’immaginario comune per sviluppare un’azione di pulizia che sfruttra un’azione polivalente che viene tramandata da generazioni addirittura. Ma perchè è una buona idea gettare l’aglio nel water?

Ha una funzione effettivamente comprovata quanto utile ? O è il più tradizionale rimedio un po’ “pompato” dal mito?

Proviamo a scoprirlo insieme, ricordando che effettivamente l’aglio trova una vera e propria diffusione anche in ambiti officinali.

“Getta l’aglio nel water”: ecco il motivo, incredibile

Getta l'aglio nel water

Fin dall’antichità infatti l’aglio viene considerato un rimedio quasi medico, legato anche alle tradizioni: il “nemico” per eccellenza di streghe e vampiri secondo le varie forme di folkrore anche italiane sono ovviamente non qualcosa di “reale” ma testimoniano bene l’effetto benefico dell’aglio che è un antisettico e soprattutto una forma di antibiotico naturale che viene utilizzato ancora oggi in numerose forme di medicine tradizionali.

L’aglio nel water ha un senso scientifico: proprio in virtù delle appena menzionate indubbie capacità sull’organismo che portano anche un effetto digestivo potenziato oltre che nella tradizionale funzione da cucina come condimento, può essere infatti utile per ridurre al minimo gli odori e la presenza di muffa e dei tipici “profumi” decisamente poco gradevoli che fuoriescono dal water, provenienti dal condotto fognario.

E’ infatti sufficiente tagliare uno spicchio d’aglio e lasciarlo nella tazza del water ovviamente senza tirare l’acqua e portarlo ad una condizione di effettiva calma, in modo da scaturirne gli effetti per più tempo possibile. E’ una buona idea farlo ad esempio prima di andare a dormire, in modo tale che durante la notte le capacità dell’aglio possano “combattere” i vari microrganismi presenti naturalmente nella “tazza”.

Il giorno dopo, dalla mattina dopo aver tirato lo sciacquone potremo effettivamente percepire un sostanziale miglioramento.

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