Sintomi di stanchezza e fatica per la troppa attività fisica: ecco come riconoscerli

Se sei un grande sportivo e di conseguenza ami tanto fare sport, devi in ogni caso essere a conoscenza di quali sono i segnali che il tuo corpo ti dà nel momento in cui stai esagerando. Fare attività fisica in maniera continua è importantissimo per la salute del corpo e della piche. Stando all’Organizzazione Mondiale della Sanità, tutti gli uomini e le donne adulte dovrebbero riservare se non altro 150 minuti a settimana all’attività fisica moderata, tempo che aumenta per le donne in menopausa.

Come in tutte le cose, però, non si deve ovviamente esagerare. Oggi andremo a vedere assieme i segnali che ti avvisano che hai bisogno di uno stop. Fare sport e attuare un’ottima attività fisica è un toccasana per il corpo e per la mente.

Sintomi di stanchezza e fatica per la troppa attività fisica: ecco come riconoscerli

Da un lato sostiene il peso forma, diminuisce il rischio di patologie cardiache e metaboliche e ci fa essere più forti ed elastici. Dall’altro, consente di socializzare, di incontrare nuove persone e di mettere alla prova i propri limiti. Importantissimo è essere a conoscenza e ascoltare il proprio corpo. 

Indispensabile è riconoscere i segnali che avvertono quando c’è qualche cosa che non va. Il sovrallenamento si riscontra nell’istante in cui c’è un rapporto alterato tra l’allenamento e il recupero ed è un presupposto alquanto assiduo, specialmente nelle persone non esperte e non convenientemente seguite. 

Tale situazione, però, può riscontrarsi anche per colpa di una preesistente insonnia o a una nutrizione squilibrata o insufficiente, così come per via di uno stile di vita alquanto stressante o a problemi psicologici non ricercati. 

Ora vedremo quali sono i suoi segnali fisici, ma non soltanto. In primo luogo, uno dei sintomi primari del sovrallenamento è un battito cardiaco affrettato anche a riposo, quasi sempre accompagnata da una fatica sproporzionata nel corsodell’allenamento, con complessità a far salire la frequenza cardiaca nel corso dello sforzo e fatica a farla scendere a valori abituali mentre si è a riposo.

Si avvertono poi passività, insonnia ed anche depressione, quasi sempre seguite dall’assenza del ciclo mestruale nelle donne, che prende il nome di amenorrea. A livello di ormoni, accrescono i livelli di cortisolo, ACTH e prolattina, si calano le difese immunitarie e di conseguenza si esperimentanoinfezioni ricorrenti e intorpidimento muscolare.

Se si percepisconotali sintomi, anche non tutti, è meglio prendersi un periodo di riposo dallo sport e riposarsi: vi suggeriamo di riposare perlomeno 7 o 8 ore a notte, alimentandovi giustamente e bevendo perlomeno 2 litri d’acqua al giorno.

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