Occhio a questo sintomo, potrebbe essere un’avvisaglia di infarto: ecco di quali si tratta

L’infarto del miocardio, normalmente conosciuto come attacco di cuore, raffigura una delle principali ragioni di mortalità nel mondo. Tale condizione critica si riscontra nell’istante in cui il flusso sanguigno verso una parte del cuore viene troncato, generalmente per colpa di un coagulo che frena le arterie coronarie. Occhio ai vari campanelli d’allarme che il nostro corpo ci manda.

Se non li sminuiamo, possiamo auto salvarci la vita. Le ragioni dell’infarto del miocardio sono differenti, ma quasi sempresono congiunte all’aterosclerosi, una situazione patologica in cui le arterie si addensano per colpa dell’accumulo di placca.

I fattori di pericolo implicano l’ipertensione, il colesterolo alto, il fumo, il diabete e una predisposizione genetica di patologie cardiache. La prognosi di un infarto del miocardio si fonda su test peculiari, come l’elettrocardiogramma e i marcatori cardiaci nel sangue.

La decisione precoce è importantissima: l’angioplastica coronarica con o senza sistemazione di stent o la trombolisi sono quasi sempre impiegate per riattivare difatti il flusso sanguigno.

Occhio a questo sintomo, potrebbe essere un’avvisaglia di infarto: ecco di quali si tratta

La protezione attua un ruolo importantissimo nel diminuire il pericolodi infarto del miocardio. Scegliere uno stile di vita sano, che implichi una dieta bilanciata, l’esercizio regolamentare, la fine del fumo e la gestione dello stress, può cooperare significativamente a conservare la salute cardiaca.

Superare un infarto del miocardio non rivede solamente la dimensione fisica ma anche quella psicologica. La riabilitazione cardiaca dona sostegno nella gestione dello stress, nell’attuazione di condotte salutari e nella riattivazione progressiva delle attività giornaliere.

I sintomi dell’infarto del miocardio mutano, ma generalmente implicano dolore o disagio al petto, schiena, stomaco braccio, sinistro o mascella. Altri avvisi possono essere la diaforesi eccessiva, il voltastomaco, il respiro corto. Identificare tali sintomi prematuramente è cruciale per individuare opportunamente soccorso medico.

Non sono i soli, comunque. Tra i più comuni sintomi dell’infarto del miocardio, la letteratura introducevertigini, malessere collettivo, tosse, respiro stridente e perdita dei sensi. Occhio, però, perché nella donna, l’infarto del miocardio potrebbe mostrarsi in maniera leggermente diverso da come si manifesta nell’uomo.

Difatti, se è vero che il dolore toracico resta sempre un sintomo classico per ambedue i sessi, è ugualmente vero che nelle donne è più comune raffrontare manifestazioni come sudore freddo, vertigini, voltastomaco, rigetto, dolore alla schiena e al collo. L’infarto del miocardio è un presupposto critico che ha bisogno di consapevolezza, prevenzione e interventi appropriati.

L’educazione sulla salute cardiaca, abbinata con l’attuazione di uno stile di vita sano, può giocare un ruolo importante nel diminuire la rilevanza di tale malattia cardiovascolare e affinare la qualità della vita.

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