Calvizie: condizione che mina il benessere fisico e mentale

Alcuni studi recenti hanno dimostrato come l’alopecia androgenetica o la comune calvizie, può essere considerata una condizione medica che va ad incidere significativamente sulla salute fisica e mentale. I risultati indicano un impatto sorprendentemente elevato sulla qualità della vita correlata alla salute. In effetti questa ricerca va a fornire delle nuove prospettive, dato che quantifica la diminuzione della qualità della vita associata alla calvizie e successivamente va a valuta gli effetti positivi derivanti dalla correzione del problema attraverso un intervento di trapianto di capelli.

L’alopecia androgenetica costituisce una condizione che colpisce oltre l’80% degli uomini caucasici e circa il 40% delle donne, è quindi considerato una delle problematiche mediche più diffuse nella popolazione. 

Nonostante sia una cosa frequente, questa condizione è spesso sottovalutata da un punto di vista medico. Ma è comune emerso che ha un fortissimo impatto psicosociale derivante dalla perdita di capelli. Ciò infatti ha un sorprendente impatto sull’autostima individuale, sul funzionamento nelle relazioni sociali e sull’identità personale. Quindi in questo caso non bisogna considerare solo gli aspetti fisici, ma anche quelli emotivi e sociali legati a questa condizione.

Calvizie: condizione che mina il benessere fisico e mentale

I sentimenti di dismorfofobia e le percezioni di svantaggio sociale emergono come degli elementi comuni tra coloro che affrontano l’AGA. Anche la perdita di capelli clinicamente impercettibile è stata associata a una riduzione della qualità della vita. È evidente quindi che ci sia un impatto estremamente forte che va al di là dei confini medici, ma appunto si tratta di una condizione che tocca la sfera psicologica e soprattutto sociale che va ad impattare sulla vita degli individui che ne soffrono.

In uno studio sono stati considerati ben 308 pazienti adulti affetti da questa condizione, i quali attraverso un questionario online, hanno espresso la loro opinione sulla qualità della vita, sulla loro salute fisica e mentale e come ci si sente per la perdita dei capelli.

Mettendo a confronto le varie opinioni, l’obiettivo di tale studio era appunto quello di capire l’impatto dell’alopecia androgenetica, sia maschile che femminile, sulla salute complessiva. Allo stesso tempo si voleva anche valutare l’efficacia del trapianto di capelli nel migliorare questa situazione.

I risultati dello studio hanno rivelato che dopo il trapianto c’è stato un miglioramento nella vita delle persone affette appunto da alopecia. Questo miglioramento si è visto tra entrambi i sessi, facendo capire appunto che si tratta di un beneficio molto diffuso.

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