Cosa succede se conciliamo il sonno con la TV: la risposta lascerà spiazzati tutti

Per la nostra salute è tanto importante avere un sonno di qualità, ma sfortunatamente non tutti riescono sempre a ad addormentarsi con semplicità. Proprio per tale motivo, una consuetudine che posseggono in tanti, benché il fatto che non faccia molto bene, è quella di cercare di dormire con il sottofondo della televisione, con lo scopo di conciliare il sonno. 

Noi passiamo approssimativamente un terzo di tutta la nostra vita a dormire, proprio perché è un meccanismo fondamentale per la nostra salute. Il corpo si rilassa e nel frattempo il cervello resta in realtà attivo, facendo lavori fondamentali.

Cosa succede se conciliamo il sonno con la TV: la risposta lascerà spiazzati tutti

Dormire, difatti, consente di rimuovere delle connessioni neurali di troppo che si sono generete nel corso della giornata e per di più rinforza gli avvisi importanti nel corso della fase REM, quella dei sogni. 

Nel frattempo in cui si dorme, per di più, vengono consegnati vari tipi di ormoni, tra cui quello dello sviluppo, che è fondamentale per i bambini e per il metabolismo degli adulti. Pure i neurotrasmettitori, che condizionano l’umore, vengono regolamentati in maniera significante nel corso del sonno.

Nel momento in cui si dorme male non ci sentiamo solo fiacchi e talvolta irritabili, a lungo andare potrebbe condurre anche ad un incremento di pericolo di problemi cardiaci ed invecchiamento primaticcio del cervello, nel caso sci si trovasse difronte a condizioni croniche. Il sonno è frazionato in dei cicli di circa 90 minuti, e percorre differenti fasi.

Le fasi sono di sonno leggero, sonno profondo e la fase REM, quella in cui si desidera. I cicli si replicano dalle 4 alle 5 volte suppergiù durante la notte, e più si va verso il mattino più si riduceil sonno profondo e accresce all’opposto la fase dei sogni. La ragione per il quale è bene non dormire con la tv in sottofondo rivede come produciamo la melatonina. 

Nell’istante in cui la sera e l’ambiente diviene buio, il cervello rilascia melatonina, il quale è un ormone che appoggia il sonno. Se all’opposto la stanza è illuminata da luci, schermi come la tv o il computer o i cellulari, la produzione di melatonina viene intralciata e risulta più difficile addormentarsi.

Anche ad occhi chiusi, la luce viene ancora avvertita e ciò richiede al cervello un affaticamento che potrebbe danneggiare la qualità del sonno. Di conseguenza per massimizzare la qualità del sonno, è importantissimo ridurre la luminosità della stanza in cui dormiamo, conservare una temperatura adatta, dormire in un posto che possegga pareti dai colori caldi o neutri e diminuire le fonti di rumore. Avvicendare la televisione ad esempio con la lettura di un libro può conciliare più agevolmente il sonno.

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