Su quell'accordo Ds Udc fatto a Cefalù

Gentile Direttore, leggendo Repubblica di domenica mi ha incuriosito un articolo che vedeva come protagonisti l’UDC e il Presidente della Regione Siciliana Lombardo, reo a dire dell’UDC di possibili accordi trasversali con il PD su alcune riforme recentemente approvate all’ARS. Dapprima l’intervento del Capo Gruppo all’Ars dell’UDC, l’On.le Maira, che accusava il Presidente della Regione di geometrie variabili ( si riferiva a possibili accordi MPA/PD) proposte dal Presidente che potrebbero mettere a rischio l’alleanza .Così il Presidente violerebbe, a dire di Maira, il contratto con siciliani ( da quale pulpito viene la predica). L’On.re Maira, caro Mario, si riferisce alle riforme approvate con il voto del PD e fra queste, quella più pesante è l’abolizione dell’Agenzia per i Rifiuti e per le acque ( i cui fondi da spendere sono paragonabili al miglior assessorato della Regione Siciliana) al cui timone c’è un fedelissimo di Cuffaro il Dr. Crosta. A queste riforme, volute da Lombardo e votate dai DS, sono seguite una serie di nomine, da parte dello stesso Lombardo, che hanno scalzato via altri fedelissimi di Cuffaro ( Gabriella Palocci /fondi europei, Marcello Massimelli /cda UniCredit, Salvatore Sucato/Consorzio Palermo 2 etc). Ma a mio modesto parere la battaglia vera, che il giornalista definisce di decuffarizzazione, più temuta dagli esponenti UDC è la riforma paventata dall’Assessore alla Sanità Russo, di riduzione dei posti letto e delle convenzioni con le strutture private( Roccaforte dell’UDC).
L’atto di accusa continua con l’intervento dell’On.le Romano che denuncia come il Presidente Lombardo , da quando si è messo a dare le sue patenti di onestà ( credo si riferisca alle gravi accuse sul malaffare che ruota intorno alla sanità denunciato da Lombardo e Russo) evoca il peggiore orlandismo di ritorno, di cui onestamente non se ne sente il bisogno. Caro Mario, ma quello che è più interessante in tutta questa vicenda è la risposta dell’Mpa. Difatti L’On.le Lentini, dell’MPA, non perde tempo e replica così “ Bella faccia tosta quella di Maira che, mentre stigmatizza presunte e fantasiose geometrie variabili del Presidente Lombardo, finge di dimenticare che il suo partito si oppone al PDL a Roma e va a braccetto a Palermo". Abbia il pudore, almeno, di tacere”.
Caro Mario, tutte queste manfrine ci fanno capire il difficile momento politico che stiamo attraversando. Questi uomini sono in parte gli stessi uomini che hanno condiviso, a discapito di un naturale accordo all’interno del CDL, l’accordo trasversale, a Cefalù, dell’UDC con i DS nella primavera del 2007. E torno indietro di quasi 2 anni. Siamo al Cinema Di Francesca, credo nel gennaio 2007, pochi mesi prima delle amministrative, viene presentato il progetto “Cefalù al di sopra di tutto” il fatto nuovo “il codice delle Regole” e l’alleanza UDC/DS che a conti fatti si è rivelata una bufala bella e buona. Il disegno di allora, a livello di elezioni amministrative, era di accordi trasversali diffusi in Sicilia, con l’assenso di Cuffaro e Romano, con i DS. Evidentemente destabilizzanti nei confronti dell’allora CDL. Adesso gli stessi rappresentanti hanno il coraggio di rivendicare coerenza e rispetto delle regole. Abbiano la dignità di stare zitti, ha ragione l’On.le Lentini. Ma quello che è più interessante , nel caso locale, dopo avere ritenuto superata nei fatti l’esperienza UDC/DS in questo scenario estremamente confuso, conoscere i nuovi possibili sviluppi, volti a scongiurare il ristagno e l’assoluto immobilismo che contraddistingue l’attuale amministrazione. Non mi riferisco alla composizione della giunta bensì nel progetto politico da riscrivere e negli uomini che lo devono rappresentare, visto che ben 5 consiglieri su 8 dell’attuale ex maggioranza sono del PDL. (Cesare Augusto)

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