Bocciata delibera dei fondi Pac: il perchè dei consiglieri comunali Bocciata delibera dei fondi Pac: il perchè dei consiglieri comunali

Politica Cefalù

Bocciata delibera dei fondi Pac: il perchè dei consiglieri comunali

Abbiamo chiesto ai consiglieri comunali di spiegare ai lettori cosa è successo nella sala della capriate la sera dell'1 giugno quando non è stata approvata una delibera di giunta dello scorso 10 marzo che riguardava due progetti approvati e finanziati dal Ministero dell’Interno. Ecco la ricostruzione di chi ha votato favorevolmente e di chi si è astenuto.

Redazione - 04/06/2016

Il consiglio comunale non ha approvato, nella serata di mercoledì 1 giugno, una delibera di giunta dello scorso 10 marzo. Si tratta di due progetti approvati e finanziati dal Ministero dell’Interno che vedono il comune di Cefalù capofila del Distretto socio sanitario n.33. Il primo progetto è rivolto all'infanzia per la somma di 286.522 euro. Il secondo, invece, è indirizzato agli anziani per la somma di 489.881 euro. Prima del voto il consigliere Cortina ha chiesto la sospensione della discussione per cinque minuti che è stata approvata all'unanimità. Dopo oltre un'ora i consiglieri sono rientrati in aula per il voto. La delibera non è stata approvata.

Abbiamo chiesto ai consiglieri comunali di spiegare ai lettori cosa è successo nella Sala della capriate la sera dell'1 giugno. Ecco le loro ricostruzioni.

Franco, Garbo, Pizzillo, Tumminello, Fatta, Genovese, Cesare, Barranco:
Con grande piacere raccogliamo l’invito del direttore di Cefalunews che offre il suo spazio per raccontare, ai cittadini, la seduta del consiglio comunale di Mercoledi 1 Giugno; seduta che ha visto la bocciatura di un’importante delibera che ratificava una variazione di bilancio, strumentale all’utilizzo dei fondi PAC per due progetti di assistenza per anziani e minori in condizioni di disagio, per un totale di oltre € 700.000.
Riteniamo grave che i consiglieri di opposizione, che oggi sono la maggioranza del Consiglio e possono determinare le scelte per la città, come più volte accade, non siano nemmeno entrati nel merito della discussione. Nessun intervento, nessuno chiarimento, nessun dibattito; una sospensione di qualche minuto per la produzione di uno sterile e asettico documento di tre righe per annunciare il voto di astensione che, stante i numeri in aula, ha determinato la bocciatura dell’atto. Stessa cosa con il successivo punto sul referendum popolare, e poi via abbandonano la seduta senza nemmeno trattare il punto all’ordine del giorno presentato da loro stessi sulla problematica dei lidi balneari sulla quale, prima si erano proposti come “i salvatori della patria”, con foto in posa annesse, salvo poi, oggi, invece, “non saper che pesci prendere”.
La bocciatura della delibera sui PAC rappresenta, invece, l’ennesimo atto di arroganza e pressapochismo rispetto a questioni che non riguardano l’Amministrazione Lapunzina, né la compagine politica che lo sostiene ma i servizi essenziali ai cittadini, in un momento storico in cui i comuni e gli amministratori locali sono in trincea a difendere un avamposto di dignità delle proprie comunità, sempre più scosso da tagli ai trasferimenti e difficoltà finanziarie, cercando di garantire i servizi essenziali minimi.
Si nasconderanno dietro tecnicismi e mancanza di fiducia nei confronti di questa Amministrazione, salvo poi, in altri contesti, esaltare ipocritamente il lavoro del Ragioniere Generale, lo stesso che ha predisposto gli atti sottoposti alla Giunta e poi al Consiglio.
I 700.000 € circa dei fondi PAC sono gestiti dal comune di Cefalù in quanto capofila del distretto sanitario e pertanto riservati anche ad altri comuni. Si tratta di fondi a spesa vincolata che il Consiglio comunale doveva ratificare per poter essere rendicontati entro il 31 dicembre 2016. Non risponde a verità, infatti, nemmeno il pretesto del ritardo rispetto ai sessanta giorni di tempo entro i quali approvare la delibera, visto che già, ad Aprile, la prima commissione ne aveva discusso e, quindi, la stessa era incardinata in un percorso consiliare chiaro ed organico, senza vizi ed illeggittimità.
La mancata approvazione della delibera di ieri sera di fatto complica non poco da un punto di vista contabile la vicenda, anche perché alcune somme sono già state impegnate. La Giunta non ha fatto altro che disporre l'utilizzo di fondi a spesa vincolata, nell’interesse e per la garanzia di un servizio per tutto il territorio.
Con il nostro documento abbiamo voluto denunciare come, con questa bocciatura, siano stati calpestati ed umiliati i diritti di bambini ed anziani di tutto il territorio del distretto sanitario 33. Ci sono delibere su cui non si può esprimere un voto di bocciatura. Ci sono delibere in cui la politica trova i suoi equilibri al di là degli schieramenti. Evidentemente a Cefalù non funziona così. Perché nella nostra città esiste un'opposizione politicamente senza scrupoli e coscienza che porta avanti il motto “affossare Cefalù per affossare Lapunzina” pensando di poter rappresentare un’alternativa politica, essendo, invece, una sciagura. Di questa opposizione denunciamo l’operato perché crediamo che la nostra città abbia bisogno di responsabilità e di buon senso e non di chi lavora per lasciare solo macerie. Chi predica il bene della città a parole, nei fatti la rende più povera, di RISORSE e di VALORI. Di fronte a un tal modo di agire, è un orgoglio per noi sedere dall'altra parte dell'aula.


I consiglieri di opposizione: Merita un chiarimento alla Città la vicenda relativa alla mancata ratifica della deliberazione di Giunta municipale n. 29 del 10.03.2016 avente ad oggetto: “Variazione compensativa fra categorie all’interno della medesima tipologia di entrata e variazione stanziamento ai sensi dell’art. 250 del TUEL- progetti PAC”, in particolare per le ragioni che ci hanno portato al voto di astensione nella scorsa seduta consiliare.
In primo luogo è opportuno precisare che nessun finanziamento è andato perduto, in quanto le somme relative ai progetti PAC sono state accreditate al Comune di Cefalù.
Circostanze che hanno determinato il voto di astensione e su cui, invece, bisogna riflettere sono :
1. Il modus operandi dell’Amministrazione caratterizzato da un’arroganza che non ha eguali, non solo nel caso in ispecie;
2. Lesione di una prerogativa propria dei consiglieri comunali.
Sotto l’aspetto politico e procedurale,infatti, il citato art.250 del D/lgs. 267/2000 così recita: “il Consiglio o la Giunta con i poteri del primo, salvo ratifica, individua con deliberazione la spese da finanziare ... Sulla base di tali deliberazioni possono essere assunti gli impegni corrispondenti”.
Ebbene, seppure interessanti dettagli tecnico-contabili non manchino nell’iter della variazione, invitiamo i cittadini a valutare il senso di responsabilità dell’Amministrazione nell’ informare dodici consiglieri nei tempi dovuti e dettagliatamente, su questioni assai delicate che interessano la fascia più debole della popolazione, non potendo dare per scontata la ratifica di una gestione già avviata dei progetti PAC, così come annunciato dal Sindaco.
Nell’ottica di una dovuta condivisione di fondamentali procedure che un Sindaco senza maggioranza consiliare non può con superficialità e supponenza trascurare, anche in vista di mera ratifica dell’Organo Consiliare, ci appare assai strumentale attribuire ai sottoscritti comportamenti irresponsabili che, invece, riteniamo assolutamente ascrivibili agli attuali amministratori.





LEGGI ANCHE


CEFALU'

17/08/Iurato, Caccamo, Zanicchi, i Nomadi nel cartellone estivo
17/08/Venerdì concerto di Deborah Iurato e Giovanni Caccamo
17/08/Giunge alla 7° edizione la manifestazione Passeggiata sul Mare
17/08/Da Caltavuturo arrivano i Gruppi Folk internazionali
17/08/Il Real Teatro di S. Cecilia e il Carnevale di Palermo

Il Real Teatro di S. Cecilia e il Carnevale di Palermo

17/08/Iurato, Caccamo, Zanicchi e i Nomadi nel calendario estivo
10/08/Al via il progetto “ScopriAmo Gratteri”, c
10/08/il Castello di Roccella ospita il Wanderlust Jazz Duo
09/08/Il reliquiario con le Lacrime in visita a Gratteri
08/08/E' scomparso il maestro Angelo Cangelosi
07/08/Al Via questa sera la XVIII Mostra Mercato
07/08/Anche i Giochi di Fuoco il 13 agosto
05/08/Museo Mandralisca: ad agosto nuovo orario
02/08/Primo posto per la poetessa Margherita Neri Novi
01/08/Torna a riunirsi il Consiglio comunale

Finalmente un nome alle vie in importanti contrade

30/07/Oggi la manifestazione Spiagge e fondali puliti
27/07/Due eventi da non perdere nel prossimo week - end
27/07/Presentazione del libro Il miraggio della terra nella Sicilia post-risorgimentale
26/07/Il prof. Salvatore Piazza ricorda il Maestro Nino Ippolito
26/07/Lettara aperta ai cittadini di Pedalino e Ficano
26/07/Incendio in contrada stretto: nota dell'Assessore Taravella
25/07/Lo Street Food Festival cerca proprio te!
24/07/ Happening en plein air di ventuno pittori , successo di pubblico
24/07/Questa sera il The Bass Quartet in Concerto con Musiche da Film
23/07/Un mondo di Felicità per Davide e Alida