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Un duomo sulle Madonie nell’antico quartiere della Pusterna

Il Duomo di Petralia Sottana, dedicato a Maria SS. Assunta si trova nell’antico quartiere della “Pusterna”. Questa costruzione, non ha avuto un’origine precisa, ma col trascorrere dei secoli, è stata notevolmente cambiata la sua struttura e la sua configurazione, sia interna che esterna. Dell’originario impianto quattrocentesco oggi è possibile ammirare il portale laterale strombato, che conserva tutt’oggi la decorazione a rilievo con foglie di cardo, di gusto gotico-catalano e alcune opere d’arte custodite al suo interno. Con la riedificazione del XVII sec., l’aspetto della costruzione e della dimensione fu cambiato nella sua totalità.

La torre campanaria
Sul lato destro del transetto si trova la torre campanaria in calcare bianco, alta circa 30 metri, ultimata nell’anno 1680, come si rileva da un’iscrizione sull’attico della torre.

L’interno
All’interno l’edificio si presenta a croce latina, suddiviso in tre navate: la centrale coperta da volte a botte e le laterali coperte da volte a crociera. Le volte sono sostenute da sei coppie di colonne tuscaniche estratti dalla cava di Lumachella del “ Vazu di Santu Tieru ”.In fondo alla navata centrale è l’abside che si apre con due finestroni ed un rosone, sotto cui è posto un polittico marmoreo attribuito a Giorgio da Milano, dedicato alla Madonna delle Grazie del 1501. Nel presbiterio sono presenti numerosi quadri di pregevole fattura. Nella parete sinistra la tela seicentesca raffigurante San Nicola Vescovo.Segue il meraviglioso polittico tardogotico, di scuola siculo-marchigiana, dipinto su tavola alla fine del XV secolo, a opera di un anonimo Maestro delle Madonie. Chiude la parete il quadro rappresentante San Mauro opera di Giuseppe Salerno del 1623.Altro quadro del Salerno è il San Onofrio proveniente anch’esso dalla chiesa di San Pietro.

Le cappelle e gli altari:

Cappella del SS. Sacramento del 1658.
rivestita da pregiati marmi policromi con quadro raffigurante San Gandolfo da Binasco e nella volta un affresco con riferimenti eucaristici

Altare di San Giuseppe 
attribuita a Bartolomeo Berrettaro e Francesco del Mastro mentre il Bambino ad Antonello Gagini.

Altare Madonna delle Grazie del 1662 
con statua del XVIII secolo della Madonna col Bambino opera dello scultore trapanese Mario Ciotta.

Altare dell’Immacolata Concezione 
del 1620 con statua “serpottiana”.

Altare delle Anime Purganti
con al centro una Pietà litica policroma dell’inizio del XVI attribuita a Francesco del Mastro un dossale, della prima metà del XVIII secolo e l’Esaltazione della Croce del XVII sec. attribuita al Ragona.

Altare delle Cinque Piaghe 
che presenta un prezioso quadro del 1629 di Giuseppe Salerno di “Cristo al sepolcro”. Sull’altare è posta la statua scolpita intorno al 1633 del Patrono di Petralia Sottana, San Calogero attribuita a Frate Umile Pintorno.

Altare di Maria SS. del Rosario 
commissionato nel 1670 con gruppo statuario di Maria del Rosario col Bambino.

Altare di Sant’Orsola
in cui è posto un quadro di stile manieristico del 1617 di Giuseppe Salerno, rappresentante il Trionfo dell’Eucaristia.

Organo 
posto sopra la porta d’ingresso, su una mensola, poggia un organo a canne opera del 1659 di Santo Romano.

Altare della Fuga in Egitto 
con un quadro rappresentante la Fuga in Egitto commissionato nel 1617. Sull’altare è posta una statua del 1649 di Sant’Antonio da Padova attribuita a Fra Macario da Nicosia.

Altare di Maria SS. di Monserrato 
con quadro dedicatorio dell’ennese Ottaviano Basile, dipinto nel 1625.

Altare di San Vincenzo 
conserva la tela del 1655 di San Vincenzo di Saragozza opera del pittore Matteo Sammarco. Davanti sta la statua lignea di San Giacomo Apostolo di ignoto  autore.

Altare del SS. Crocifisso 
con un grandioso Crocifisso cinquecentesco in legno.

Altare della Madonna dell’Odigitria 
con tela dedicatoria.

Il tesoro 
La chiesa conserva anche un favoloso tesoro composto da ricche vesti, ex voto e argenti. Tra gli argenti ricordiamo una bellissima e preziosissima croce astile. Degno di nota un candelabro arabo in bronzo databile tra l’XI e XII secolo.

Per informazioni:
Parrocchia Maria SS.Assunta
Tel e fax: 0921.641031

 

Per altre informazioni visita http://www.petraliavisit.it/chiesa-madre-maria-ss-assunta/