Poesie

Non vi preoccupate, recito io la vostra parte


Cesare Moceo

Smarriti nella frenesia di questo tempo
e nel suo lacerante logorio
siamo sommersi dalle onde implacabili
dell'ipocondria che ha perso ogni speranza
Viviamo con gli occhi avidi di possesso
senza parole d'amore
tra sussurri che vanno a perdersi
dentro le fiamme dei pensieri
a sprizzare malizia
e esibirla con gioiose prese in giro
E indossiamo finti candidi abiti
rammendati con parole occulte
nella tristezza a guarire le ferite
adattandone la cura
alle perfidie degli intrighi
di assurde crudeltà
col fine di evitare
compiti ardui e dolorosi
e acuire incomprensioni e contrasti
dimenticando d'esser diventati grandi
più per opportunismo che per talento



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