Pollina. A sottolineare l’importanza della cura e del rispetto per l’ambiente, filosofia che muove tutto il progetto, per le “farre” verrà completamente bandito l’uso della plastica e per banchettare si utilizzeranno solo materiali naturali e biodegradabili

Un aprile tutto da godere: la farra

Pollina

venerdì 18 aprile 2014
Comunicato stampa

Due settimane di eventi sul territorio di Pollina, itinerari di natura, gusto e atmosfere, che rievocano “la farra”, le scampagnate di un tempo, tra “cunti”, alchimie d’arte e angoli musicali al tramonto, sulle note di pizzica o di swing nei bar di Finale o del centro storico. Ma anche un “menu della farra”, preparato presso i ristoratori di Pollina e di Finale, a base di verdure selvatiche o coltivate del territorio, tipiche della primavera, trasformate in gustosi piatti, secondo antiche e ricercate ricette, per tutto il periodo, dal 21 di aprile a 4 di maggio, ad un prezzo abbastanza contenuto.

Per Pasquetta, nel pomeriggio, tanti potranno partecipare alla dimostrazione di volo in parapendio e provare, se lo desiderano, l’esperienza del volo in tandem. Il 24 aprile si inaugura la mostra di pittura "Tra cielo e mare" di Gianni Ballistreri, con un allestimento che intende contaminarsi con la gente, le loro case e il territorio, allocata nelle case di Piazza Duomo e alla Torre di Finale, dove vi sarà una vera sorpresa; all’inaugurazione anche i Lorimest in concerto, con la voce di Stefania Sperandeo. Poi il 25 e il 1 maggio due speciali “farre”, l’esperto Giuseppe di Noto ci guiderà tra piante medicinali, verdure selvatiche, antichi coltivi e tra gli ulivi più vecchi d’Europa. I due itinerari culmineranno con pranzi che verranno apparecchiati in atmosfere bucoliche, tra ulivi millenari e musiche.

Lungo l’itinerario i partecipanti potranno scattare fotografie, per narrare con le loro emozioni il percorso. Con gli scatti poi a giugno si allestirà una mostra fotografica che farà da cornice ad un importante convegno sugli alberi monumentali. A sottolineare l’importanza della cura e del rispetto per l’ambiente, filosofia che muove tutto il progetto, per le “farre” verrà completamente bandito l’uso della plastica e per banchettare si utilizzeranno solo materiali naturali e biodegradabili.

Un debutto speciale, invece, quello del 26 aprile, con un singolare teatro di narrazione. Un attore interpreterà in modo originale la leggenda di Donna Polina, rappresentandola attraverso i pannelli di maioliche collocati tra le strade e i vicoli di Pollina. L’evento si ripeterà una volta al mese, sempre con un attore diverso e una narrazione originale; a partire con la prima narrazione Giuliano Cassataro, giovane e stimato attore. Per concludere, ma a rimarcare la festa di primavera, una colorata e vivace festa con gli aquiloni, il 3 di maggio, nel piazzale della Torre di Finale.

Agli eventi, organizzati su impulso dell’amministrazione comunale, e coordinati dall’esperto incaricato prof.ssa Maria Giuliana, collaborano fattivamente associazioni e cooperative del territorio, nonché il corpo forestale. E se la primavera è risveglio, Pollina intende esprimere in questo modo tutta la sua vitalità.



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