Quando non ci sono cooperative cefaludesi

Il comune deve affidare un progetto per circa centomila euro ma non ci sono cooperative cefaludesi che possono realizzarlo.

Redazione - domenica 13 aprile 2014 - Curiosità

Il comune approva un progetto di centomila euro circa per il servizio di assistenza igienico personale agli alunni portatori di handicap ma a Cefalù non ci sono ditte o cooperative che possono realizzarlo. Accade così che per affidare i lavori, il cui importo complessivo è di 108.671 euro, vengono invitate cinque ditte tutte dei paesi vicini: Armonia di Castelbuono, Iside di Carini, l'Arca di Lascari, Amanthea di Caccamo e Mimosa di Lascari. Le cinque cooperative devono consegnare la loro migliore offerta entro le ore 10 del 27 marzo. All'appuntamento rispondono solo tre: Mimosa, Iside e Amanthea. Quando la commissione apre le loro buste si accorge che tutte e tre hanno offerto un ribasso sugli oneri di gestione del 100%. A chi affidare il progetto? La commissione decide di procedere attraverso un sorteggio. Vengono allestite tre polizze con i nomi delle tre cooperative. La prima estratta risulta essere la cooperativa Mimosa, al secondo posto l'Iside e al terzo l'Amanthea.

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