Gangi. A farsi portavoce del fondo per le intimidazioni sulle Madonie è il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello

Mille euro per un fondo contro le intimidazioni

il sindaco di Gangi

venerdì 11 aprile 2014
Redazione

A farsi portavoce del fondo per le intimidazioni sulle Madonie è il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello. Ha invitato, infatti, gli 28 i sindaci dei Comuni della città a Rete Madonie Termini Imerese per chiedere l’istituzione di un fondo di solidarietà in favore di tutte le vittime di intimidazioni e di atti criminosi. «A seguito dell’attentato nei confronti del sindaco del Comune di Alimena, Alvise Stracci, si è svolto in data 13 marzo 2014 presso il Comune di Alimena un consiglio straordinario a cui hanno partecipato amministratori dei Comuni di tutte le Madonie. In quell’occasione - scrive il primo cittadino di Gangi - si è avuto modo di esprimere la solidarietà nei confronti del sindaco e dei cittadini i cui beni e le cui attività hanno subito gravi danni in conseguenza del vile attentato di intimidazione. Il 3 aprile il consiglio comunale di Gangi ha manifestato espressa condanna e ha deciso, in accoglimento della proposta unanime dell’intero consesso, di proporre l’istituzione di un fondo, tra i ventotto Comuni della Città a rete “Madonie-Termini”, destinato a finanziare eventuali danni scaturenti da tali atti di tipo criminoso. Considerata la valenza simbolica di tale fondo contro la violenza e le intimidazioni di tipo mafioso, si invitano i Comuni ove condividessero l’iniziativa, a prevedere in bilancio la somma di mille euro».



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