Sms «tacitanti»? Modo per isolare i dissidenti!

La storia della nostra Città, forse, dovrà anche annoverare che il riscatto è passato attraverso l’offesa e l’umiliazione gratuita

Mario Macaluso - giovedì 10 aprile 2014 - Intervista

Nella foto: Patrizia Messina

«L’Amministrazione sposta l’attenzione della gente verso problematiche di poca rilevanza per evitare di dare spazio a dibattiti su questioni in cui ha dato ampia dimostrazione di incapacità progettuale e programmatica rinviando, di contro, le soluzioni .a ulteriori contenziosi o a pseudo responsabili». E’ quanto pensa il consigliere Patrizia Messina, unica donna in consiglio comunale, che abbiamo intervistato.

Per settanta giorni il consiglio comunale non è stato convocato. Significa che a Cefalù tutto va bene?
Sarebbe una grande gioia per la mia Città rispondere affermativamente, ma non posso. E’ ormai noto che nel lungo ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale, ben 17 punti, a parte il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e gli argomenti proposti dai consiglieri comunali, soltanto due punti sono stati proposti dall’Amministrazione e cioè la modifica dell’art.25 del regolamento dei Servizi Cimiteriali ed il regolamento sulle sponsorizzazioni. Tutto ciò è sintomatico della circostanza che l’Amministrazione Attiva di questa Città nutra particolare interesse per i regolamenti stante che, da qualche mese, sono al vaglio degli uffici ulteriori proposte di modifiche e di nuovi regolamenti, non già per le recenti sollecitazioni di taluni consiglieri, le cui istanze, a breve, vedranno la luce in Consiglio se non altro per un “cenno” di vita amministrativa. Tuttavia questa luce è molto più lontana da questioni come il porto di Presidiana, il lungomare e la perimetrazione dello stesso, il PRG , la reale situazione economico-finanziaria dell’Ente, questioni e problematiche da cui potrebbe passare il vero rilancio economico della Città.

Più volte i consiglieri di opposizione hanno lamentato un certo mancato rispetto del sindaco nei loro confronti. Che significa?
Se vogliamo intendere la politica in Consiglio Comunale come quella fatta da numeri precostituiti, un consigliere di opposizione è un numero che non fa parte del pallottoliere del Sindaco, in quanto è visto come uno di quelli che fa perdere tempo alla “convulsa” azione amministrativa. Invece, se vogliamo intendere la Politica in Consiglio Comunale come quella fatta da opinioni e proposte, spesso diverse ed a volte opposte, da ascoltare e valutare per trarne un contributo di crescita e di miglioramento, allora, in questo caso, un consigliere di opposizione diventa quel qualcuno che, con motivazioni “prive di fondamento”, tenta di minacciare una “rocciosa” maggioranza dalle idee chiare e dalla progettualità lineare, cioè una maggioranza che non ha né la necessità di ascoltare l’altro né la volontà di recepire le indicazioni, se non altro per non indebolire quell’immagine forte di una variegata compagine che decide nelle segrete “stanze” il futuro della Città.

In città regna sovrano il silenzio su tante problematiche. Su quale vorresti fosse tolta questa cappa di silenzio?
Si potrebbero scrivere fiumi di parole sui problemi che spesso vengono tacitati da un maldestro modo di far politica. Tra tutti, il Piano Regolatore della Città, la incapacità di riscossione delle morosità dei tributi locali con la conseguente impossibilità di pagare i debitori, la mancanza di un parco progetti per partecipare ai Bandi finalizzati all’acquisizione di finanziamenti pubblici. L’Amministrazione sposta l’attenzione della gente verso problematiche di poca rilevanza per evitare di dare spazio a dibattiti su questioni in cui ha dato ampia dimostrazione di incapacità progettuale e programmatica rinviando, di contro, le soluzioni .a ulteriori contenziosi o a pseudo responsabili.

Sei l'unica donna in consiglio comunale. Come hai vissuto ad oggi questo particolare record?
Benchè non lo interpreti come un “record”, penso di avere affrontato il ruolo di Consigliere Comunale con grande serenità ed impegno costante.

Cosa ne pensi dei famosi sms «tacitanti» di cui tanto si parla in Città?
Anche a me è giunta voce di sms che vogliono mortificare e denigrare chi si “permette” di pensarla in modo diverso. A parte le modalità, alquanto discutibili sia sul piano morale che umano, con le quali si tenta di rendere silenzioso quanti si permettono di pensarla diversamente, cercando di creare una sorta di isolamento sociale e politico attorno al “dissidente” di turno, sarebbe auspicabile che tutti i destinatari dei famosi sms, oltre a rendere pubbliche le indicazioni, rispondano al mittente magari con l’aggiunta di uno dei tanti adesivi o emoticon di cui oggi si fa largo uso. Purtroppo, egregio Direttore, la Storia della nostra Città, forse, dovrà anche annoverare che il riscatto è passato attraverso l’offesa e l’umiliazione gratuita.


Precisazione. A chi diffonde la falsa notizia checefalunewsnon intervista e non da spazio a persone vicine al sindaco Lapunzina, e all’amministrazione comunale, rispondiamo dicendo che non è vero. Attendiamo risposta, infatti, a undici nostre interviste rivolte ad assessori, consiglieri e persone vicine al primo cittadino. In particolare due di queste interviste sono state rivolte direttamente a consiglieri comunali del partito democratico. Per laprima intervistale domande sono state inoltrate all’interessato il 12 novembre 2013 e ad oggi non abbiamo ricevuto risposta. Nel secondo caso le domande sono state spedite all’interessato il 12 marzo 2014 e anche in questo caso non abbiamo ricevuto risposta. In entrambi i casi gli interessati si erano manifestati disponibili a ricevere le domande. Aggiungiamo, inoltre, che il 22 dicembre 2013abbiamo rivolto dieci domande al sindaco e ai quattro suoi assessori per un bilancio di fine anno. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Il 23 dicembre 2013 abbiamo rivolto dieci domande ai consiglieri comunali, ancora una volta per un bilancio di fine anno, e nessuno dei consiglieri vicini al sindaco ci ha inviato risposta. Attendiamo risposta ad altre cinque nostre interviste inoltrate a persone vicine al sindaco le cui domande sono state spedite in tre casi il 7 marzo 2014 e in un caso, dopo avere contattato e ricevuto l'assenso dell'interessato, il 13 marzo 2014 e nell’ultimo caso il 4 aprile 2014.

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